Ti consideri una volpe o un riccio?

Qual è la differenza?

Jim Collins ha scritto qualcosa a riguardo nel suo bestseller “Good to Great”,  basato sul famoso saggio “Il Riccio e la Volpe” scritto da Isaiah Berlin. Nel suo bestseller, Jim Collins ha diviso il mondo in ricci e volpi, facendo riferimento ad un’antica parabola greca: “La volpe sa molte cose, ma il riccio ne sa una grande”.

La volpe è furba e intraprendente. Quando va a caccia del riccio, cerca di escogitare un sacco di piani diversi – scavare nella tana del riccio, restare in agguato e attaccarlo quando ne esce, ecc. Ma non riesce a concentrarsi su di una sola strategia… è dispersiva e tenta diverse strategie allo stesso tempo.

Il riccio sa una cosa e sa farla bene. Quando la volpe tenta di mangiarlo, lui si arrotola in una fitta palla spinosa. La volpe ha il naso sanguinante, ma prova e riprova più volte ed escogita nuovi ed inconsueti metodi di attacco. Semplicemente non riesce ad imparare.

Nel mondo degli affari, la volpe è quella persona che inizia qualcosa per poi abbandonarla dopo tre settimane a favore di un qualche nuovo piano o moda migliore. Questa persona è così impegnata nel cercare di destreggiarsi tra tutte le sue idee e l’entusiasmo di iniziare qualcosa di nuovo e promettente, che non ha mai il tempo per capire veramente ciò che sta facendo. Resta semplicemente a galla.

Nel mondo degli affari è raro che le volpi abbiano successo. Per quanto riguarda il successo e la ricchezza, la parte del leone appartiene ai ricci – le persone che si sono focalizzate su di una sola cosa e sono diventate dei veri specialisti in materia. Fanno una cosa e la fanno molto bene. Si tratta della loro “Filosofia da Riccio”.

I tre cerchi della “Filosofia da Riccio”

Le “Filosofie da Riccio” si basano su tre cerchi … tutti della stessa grandezza e tutti della stessa importanza. Pensa a questi cerchi come ad un classico diagramma di Venn: si intersecano tra loro e il punto in cui combaciano tutti e tre è il punto in cui avviene la magia.

Cerchio 1
Questo cerchio contiene tutto ciò in cui potresti diventare il migliore. Non è un obiettivo, una strategia o un piano, e non è solo una “competenza di base”. È la cosa in cui potresti essere veramente brillante, la cosa in cui potresti diventare uno dei migliori al mondo.

Cerchio 2
Questa è la parte economica dell’equazione. Tutte le persone di grande successo che conosco sono state molto scaltre nell’impostare cose che creino un notevole flusso di cassa.

Cerchio 3
Un grande successo richiede passione. Questo cerchio contiene qualsiasi cosa che accende la tua passione. L’idea non è quella di accendere la tua passione, ma di trovare ciò che ti appassiona veramente. Devi chiederti se quella cosa ti spingerebbe a lavorare comunque, anche se tu avessi già tutti i soldi di cui hai bisogno… se la risposta è no, probabilmente non è quella la tua passione. Come disse Confucio: “Scegli un lavoro che ami e non dovrai lavorare neanche un giorno della tua vita”.

La “Filosofia da Riccio” si trova nel punto di intersezione di questi tre cerchi. Se riesci a vivere la tua vita mantenendoti all’interno di questo punto di intersezione, ce l’avrai fatta. Ti ritroverai a fare qualcosa in cui puoi eccellere, ti appassionerai al tuo lavoro e guadagnerai un sacco di soldi.

Trovarsi in soli due cerchi non va bene… devi essere in tutti e tre! Se sei appassionato del tuo lavoro ma non stai guadagnando abbastanza, ti ritroverai ad essere alquanto frustrato. Se sei bravo in ciò che fai e guadagni un sacco di soldi ma odi il tuo lavoro, non ne varrà la pena. Se guadagni molti soldi ed il campo in cui operi ti appassiona, ma non sei bravo a farlo, anche questo sarà frustrante.

Riepilogo

In definitiva, stai cercando di capire quale sia la tua  “Filosofia da Riccio”, e quando la troverai non avrai dubbi. Non accontentarti di niente di meno, perché questo sarà il punto in cui si verificano successo e vera felicità.

Arrivederci alla prossima.